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Giulia Ceriani

Giulia Ceriani, dottore in Scienze del Linguaggio (Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Parigi), semiologa, è Professore Aggregato di Pubblicità e Strategie di Comunicazione d'Impresa all’Università degli Studi di Bergamo. Si occupa di meccanismi semiotici della comunicazione di consumo, fondamenti ritmici della rappresentazione, analisi delle tendenze e moda come officina dell’innovazione. Tra le sue pubblicazioni: Du dispositif rythmique (L’Harmattan 2000), Marketing moving. L’approccio semiotico (FrancoAngeli 2001), Il senso del ritmo (Meltemi 2003, 2020), Hot spots e sfere di cristallo. Semiotica della tendenza e ricerca strategica (FrancoAngeli 2007), Cavalli al galoppo e pomodori (FrancoAngeli 2018).

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Sessione III - 30 maggio 16.45

Significazione, insignificanza, valore seriale

Il paper propone una riflessione sul valore proposto dal concetto di serialità, e su come questo interpelli/metta in discussione tanto la nozione di differenza quanto quella di unicità: in particolare, sembra importante approfondire il paradosso della serialità digitale nella specie delle sue contraddizioni, dove la ripetizione rigenera le modalità di identificazione e valorizzazione. Pensiamo, ad esempio, a quando il mondo del lusso mette in scena gli NFT, e allora tra gli altri al caso delle Metabirkin che riprendono serialmente le ben note borse Birkin di Hermes. Piuttosto che, in altro contesto, quando la ripetizione in loop su una piattaforma come Tik-Tok rende opaca la potenziale presa di senso.

Più in generale, ci si confronterà con il rovesciamento e la rigenerazione dei criteri di valore alla luce della riproduzione in ambiente digitale, quando serialità e unicità sono chiamate a trovare un compromesso opportuno.

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